Cultura e spettacolo
- 22/05/2011 21.26 Villa S.G.: Body painting e Accademia di Belle Arti in scena con "Il corpo che parla"
"Si è svolta, lo scorso 19 maggio, l´evento artistico "Il CORPO che PARLA" presso il ristorante "IL Veliero " sul lungomare di Cannitello (Villa San Giovanni)RC. La serata, promossa dal corso di Anatomia Artistica, diretto dalle prof.sse Giovanna Mandalari e Domenica Galluso, dell´Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria con la collaborazione degli studenti dell´Istituzione,si è svolta sul tema del linguaggio del Corpo Umano".E´ quanto riporta una nota. "Tra le esibizioni-è scritto- quella di un gruppo di ragazzi dell´Accademia, che hanno dato vita ad una performance artistica di Body Painting, l´arte di decorare i corpi umani. La decorazione del corpo umano ha, nel corso del tempo, assunto un significato profondo, legato ad aspetti essenziali della vita dei popoli, come quelli estetici, rituali e sociali; per altre culture, il corpo dipinto aveva lo scopo di confermare il legame e l’appartenenza dell’uomo con la natura e con gli accadimenti che ne segnano i passaggi più essenziali". "Il Body Paintng-prosegue la nota- è una forma artistica riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo, un nuovo modo di concepire il corpo umano e il suo linguaggio, dove le forme, i colori e il movimento diventano decisivi per ottenere questa magnifica arte "primordiale". Quello che con ilbody painting si mette in campo è un linguaggio corporale dalla pluralità di sistemi di codificazione; una comunicazione attraverso suoni, gesti, azioni e atmosfere cromatiche che entrando in simbiosi tra loro generano il prodotto finale. Il corpo dipinto. E´ l´esigenza di trasferire sensazioni ed emozioni ai fruitori presenti durante lo spettacolo che si realizza attraverso il contatto diretto con il pubblico. Inoltre, negli spazi esterni del locale, è stata allestita un´esposizione di manufatti artistici donati e realizzati dagli stessi studenti dell´Accademia: Trinchera, Scaglione, Scopelliti, Rosmini, Maesano, Carnovale, Verduci, Passeri L., Passeri M., Aroi, Calabrò, Barone, Primerano, Lo Duca, Giriolo, Modafferi, Oliva e Mollace donati, a scopo benefico. Sono stati, infatti, devoluti i fondi raccolti, per la Fondazione Unitas Catholica di Reggio Calabria, diretta da suor Maria Grazia Gallingani, che ospita i bambini orfani e/o abbandonati. L´allestimento dell´evento è stato curato dagli studenti Alessio Panuzzo e Vincenzo Fiorenza; mentre il servizio fotografico dagli studenti Sergio Campolo e Demetrio Cassalia. Ad intrattenere il pubblico le musiche dal vivo di Giuseppe Cogliandro". "L’iniziativa- conclude- che ha registrato un notevole successo con la partecipazione di molti visitatori e operatori del settore, ma soprattutto di tanti giovani, ci induce a riflettere sull’importanza di queste iniziative che favoriscono uno scambio di informazioni e di esperienze indispensabili a tutti coloro che lavorano in questo particolare settore e sulla necessità, per il futuro, di organizzare altri appuntamenti".
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